La Svezia e gli alcolici

Il clima svedese non è adatto alla produzione vitivinicola, ma a quella latitudine il granoturco cresce molto bene, ecco perché la Svezia vanta invece una lunga tradizione di superalcolici. Tuttavia, da quando gli svedesi hanno cominciato a viaggiare e a passare le vacanze all’estero, il consumo di vino è cresciuto in modo costante, guadagnando terreno a spese dei superalcolici. E oggi la Svezia è uno dei principali importatori di vino del mondo.

Dal 1917 al 1994, la produzione e la vendita di alcolici erano interamente nelle mani delle aziende statali Vin & Sprit AB e Systembolaget AB. Ma dal 1995 le importazioni da tutti i paesi non sono più monopolio di un’unica organizzazione di Stato e vengono gestite da numerose nuove aziende private, più dinamiche e creative.

Systembolaget mantiene tuttora il monopolio della vendita di vini e alcolici in genere in SveziaLiquer and Wine, ma non essendo autorizzata all’importazione, deve necessariamente rivolgersi a importatori privati quali Partrade International AB.

Partrade International AB è uno dei nuovi grossi operatori del settore e si occupa principalmente di vini di alta qualità imbottigliati all’origine. Grazie alla considerevole esperienza del titolare e dei suoi collaboratori nel campo del commercio e dell’industria, Partrade ha contribuito a portare in questo settore una mentalità totalmente nuova.


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